"Il suono del mandolino ha qualcosa di piccante e originale ...Mozart sapeva bene ciÚ che voleva scegliendolo per accompagnare la serenata del suo Don Giovanni" CosÏ Hector Berlioz scriveva nel suo "Trattato di Istrumentazione " a proposito di questo strumento di antichissima origine saracena dalla vita particolarmente travagliata.
Diffusissimo in et‡ barocca, stuzzicÚ l'interesse di grandissimi compositoriche ad esso si ispirarono quali Vivaldi, primo ad avergli dato un ruolo concertistico, Paisiello, Haendel, Mozart, Hummel, Beethoven, fino a Verdi , Mahler, Schonberg, Stavinskj, Petrassi, Chailly ecc...., ma fu in seguito rinnegato propio dal mondo classico perchË considerato strumento prettamente popolare e poco adatto alle sale da concerto e ad un ruolo di solista.
La smentita iniziÚ a partire dagli anni sessanta con l'opera di riscoperta e rivalutazione del M∞ Giuseppe Anedda che culminÚ con l'istituzione della prima cattedra di conservatorio italiana.
Oggi il mandolino vive un periodo felice essendosi riconquistato il rispetto che merita in Italia e all' estero, in special modo in Giappone e in Germania. CiÚ dimostra quanto sia errato apostrofare gli italiani in senso dispregiativo col nome di mandolinisti quando la prova della passione e dell'amore per questo strumento ci viene da paesi che in campo musicale sono all' avanguardia.
L' Ensemble Mereuer, offrendo un vastissimo repertorio e arricchendolo con composizioni originali e elaborazioni dei propri componenti, sfrutta al meglio le potenzialit‡ e le risorse del mandolino che, affiancato alla mandola, alla chitarra e al contrabbasso , trova la sua ideale collocazione.
L' Ensemble Mereuer nasce dal desiderio di proporre ad un pi˘ vasto pubblico il repertorio dedicato agli strumenti a plettro. La formazione Ë composta infatti da due mandolini, mandola, chitarra e contrabbasso. Dopo un proficuo periodo di ricerca e grazie alle esperienze maturate singolarmente dagli elementi del gruppo, si Ë giunti alla scelta di un repertorio che va dal classicissimo '700 ai giorni nostri, senza dimenticare quello pi˘ tradizionale, il napoletano, puntando l'attenzione su originali trascrizioni e arrangiamenti che, inaspettatamente risultano adatti a questa timbrica.
Il gruppo Ë composto da:Sonia Maurer, al mandolino
Luca Mereu, alla mandola
Corrado Celeste, alla chitarra
Willem Peci, al contrabbasso
Emanuele Buzi, (nipote del mandolinista Giuseppe Anedda)
al secondo mandolino
L' Ensemble ha gi‡ tenuto concerti per numerose
associazioni italiane ed estere.
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